mercoledì 3 agosto 2011

Con la sola imposizione delle mani

Lancio un sos nell'immenso, sterminato oceano del Web. Cerco disperatamente il video in cui Tony Binarelli, il prestigiatore, va a sbattere contro il primo palo mentre cammina bendato dopo che gli era stato impedito di condurre un esperimento simile, però alla guida di un'auto.
Sono cose che fanno ridere solo a pensarci. Come le capre che svengono perché spaventate: campione dell'immobilismo, le capre danno vita a una specie di flash mob che suscita grande ilarità. Oppure come Silvan, che assomiglia tanto a Berlusconi, a cui gli Afterhours hanno dedicato pure una canzone (brutta brutta). Silvan e Tony Binarelli: il primo raffinato, quasi dai tratti vietnamita, di plastica, protagonista qualche anno fa di uno dei momenti televisivi più alti di sempre; il secondo molto più casereccio, il cui nome fa spanciare - viene in mente il droghiere sotto casa che ti chiede "come gliela taglio?" e avverte di aver fatto due etti e 4 invece di due, "lascio?".
A' Binaré, vojo vedé quel video, mettilo su YouTubbbe.
Di tutt'altra pasta, invece, il Mago Gabriel: immenso, incommensurabile, iperuranico, al di là del bene e del male. Un uomo dal prestigio e dall'ascendenza incalcolabili.

2 commenti:

cosastareinunaband ha detto...

Huh, il Mago Gabriel, mi ricorda i primi brufoli (che non ho mai avuto ma un po' la cosa mi dispiaceva).

casadivetro ha detto...

Che fortunato!