domenica 25 ottobre 2009

Di non solo musica vive la donna...

L'anno scorso, in radio, tenevo un programma che s'intitolava Non Solo Musica. Blateravo per un'ora di testi, commentandoli pure, del contesto, dell'autore.
Sì, i testi sono importanti, però ci sono certi dischi che non hanno una-parola-una e mi scuotono allo stesso modo. Questi album appartengono alla categoria della "musica estatica ": sono dischi interamente o per la maggior parte strumentali che hanno vari scopi.
1. fare da colonna sonora a film noir, documentari di geyser islandesi, inserire un vago commento musicale a scene stranamente poco perturbanti di incomprensibili cortometraggi alla Lynch.
2. creare atmosfera (v. sopra) in un bar particolarmente intellettualoide di un quartiere con pretese artistiche di una delle seguenti città: Copenhagen, Roma, Parigi, Barcellona.
3. accompagnare due corpi che sussultano, sudano e si scoprono verso l'irraggiungibile meta dell'orgasmo.

Perché a volte le parole non servono per niente, anzi, sono un ostacolo: quante volte mi è capitato di cantare Elvis, di fare il controcanto a Thom Yorke, di battere il tempo sul collo dell'altra persona cercando di tenere il ritmo della batteria che introduceva Here She Comes Now dei Velvet Undergroung o Logorrea dei Verdena?
Mi sono fatta odiare.

Con certi dischi tutto questo non accade.

Da 18 anni esiste un'etichetta che si affibbia a certa musica strumentale suonata da musicisti provenienti, il più delle volte, da scene musicali alternative, hard-core, indie, noise: il post-rock.
Il post-rock è essenzialmente una variante del concetto di colonna sonora: solo suoni, a volte mugolii in lingue non conosciute ai più, o parole bisbigliate, violini e schitarrate desolate, sonate per piano, pura emozione ben abbinabile a immagini, a sensazioni, a fotografie, a flash mentali.
Per me questa musica è perfetta per il terzo scopo.
Ecco una veloce compendio.

Partiamo dalle dirette esperienze.

Ocean Songs - Dirty Three. La ballata del vecchio marinaio trova una perfetta colonna sonora. Disco di una bellezza rara, apparentemente semplicissimo nelle strutture. Il violino....cosa non è?

() - Sigur Ros. Quando parlavo di mugolii incomprensibili in lingue inventate mi riferivo a loro. Sinceramente gli preferisco il disco precedente, ma questo è così magico...

Souvlaki - Slowdive. Qui il cantato c'è, ma manco si sente, quindi che importa? Il disco è un capolavoro del genere shoegaze (non distante, come periodo e attitudine, dal post-rock). Da portare sull'isola deserta. L'apertura di When the Sun Hits è da consegnare ai posteri, agli alieni, a chi un giorno colonizzerà questo mondo.

Felt Mountain - Goldfrapp. Lynch, una testa di cervo, una pazza in montagna, una voce che pare uno strumento, orchestrazioni anni '60 da spy-story. Un disco che ti spinge contro il muro, che ti porta altrove, per attimi post-coitali.

Spiderland - Slint. Pietra di paragone del post-rock. Perfetto, 6 tracce. Ascoltate Washer, vi prego, commuovetevi.


Sulla fiducia, per corpi sudati futuri:

Laughing Stock - Talk Talk. Ah, uno dei miei dischi preferiti. I 20 secondi di ronzio che precedono la pennellata chitarristica del primo pezzo sono pura libidine.

piccola parentesi non post-rock:

Dummy
- Portishead. Musica da sesso lesbico Lato A. Disperato e alienante, urlo uterino. Alla Jenny Schecter.

Mezzanine - Massive Attack. Musica da sesso lesbico Lato B. Teardrop, tanto per intenderci. A volte morboso, claustrofobico e sotterraneo.

fine parentesi

They Shoot, We Score - Yo la Tengo. Recentemente scoperto, merita perché diversissimo dai due sopraccitati. Qui è tutto molto più morbido, accogliente, ti scalda, ti accompagna.

Sto vagliando anche i Rachel's, che è quasi musica classica.


Si accettano suggerimenti.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

unico tip che mi permetto..Bon Iver,'blindsided'..
b.serata!

music has the right ha detto...

grande.
For Emma, forever ago è pauroso, non credi?

Anonimo ha detto...

bè con una storia così.. un prodotto della solitudine..splendido..

Anonimo ha detto...

Ehi ciao,ho scoperto ieri il tuo blog..
Io ti suggerirei i Giardini di Mirò(Pet life saver) e A Toys Orchestra(Peter pan syndrome) per quel che riguarda il panorama italiano; i Mum (sullo stile dei Sigur ros), Explosions In the Sky e poi,entrando nell'ambient, Brian Eno(By this river).
Forse li conosci già.. Forse non ti piaceranno..
Io quoto quasi tutti quelli da te nominati(il quasi è dovuto al fatto che tre gruppi non li conosco,lo ammetto).

Comunque davvero bello il tuo blog.
Buona serata
Ari

music has the right ha detto...

Dei Mum sto ascoltando molto l'ultimo disco tenendo come punto di riferimento i primi album che sono splendidi, per gli Explosions vado in brodo di giuggiole e Eno lo adoro, anche i Giardini di Mirò.

Bei suggerimenti, gusti affini.

Buona serata a te

music has the right ha detto...

dimenticavo, ora me lo sto riascoltando: dei Tortoise, l'album è Millions Now Living....


pauroso!

Anonimo ha detto...

m'arrischio, esco dal post rock (d'altronde l'hai fatto anche tu con i massive attack e i portishead :P) e ribatto...
(rullo di tamburi)
...FEVER RAY!

e dato che ormai sono in ot dico pure Arcade Fire(geniali), Feist <3, Mew e Camera Obscura.

Per farmi perdonare, relativamente al post-rock ti posso proporre le Amiina (e dice molto il fatto che una di loro è sposata con uno dei Sigur Ros..non Jonsi direi XD).

comunque sì,fantastici i Tortoise

a
r
i
:)

music has the right ha detto...

Fever Ray la conosco solo come cantante degli Knife; adoro la sua voce (le sue voci!) e mi piace molto il progetto col fratello. Silent Shout è sempre un gran bel disco.

No, gli Arcade non mi piaccion molto per la questione del basso, non so dirti, a volte è troppo u2, nel senso ha un'equalizzazione che mi urta.
Feist, spalanchiamo 'na porta aperta. Una delle mie maggiori influenze. E poi che bella donna è? (con Cat Power)
Mew, sono danesi, no? Di più non so. Collego il nome a un ragazzo che tentò di baciarmi.
Camera Obscura--> Belle and Sebastian. Andiamo molto bene.

Le Amiina, sì, non ho mai ascoltato nulla ma le conosco di nome, simili anche ai Mum, no?
Elettronica giocosa e sussurratina?

p.s. questione di orari. Il tuo post è alle 3 di notte, meriti un bacio. Io ti scrivo prima di mezzogiorno, epocale.
(mi sono svegliata solo perché l'i-Pod ieri notte ha dato segni di pazzia, e mi ero preoccupata. Che nerd demmerda)

Anonimo ha detto...

Karin ha una voce fantastica, unica e una straordinaria capacità di modularla(come quel mitico folletto che porta il nome di Bjork). Ne fui estasiata quando la sentii la prima volta in What else is there? ed ora benedico lei e il suo nuovo album. Ascoltati Keep the streets empty for me.. me lo devi..no dai,scherzo..però ascoltatela.
Ma che gli fanno ai bambini del freddo nord europa?? crescono e sfornano musica meravigliosa e originale. Capolavori.


'Oh lei potrebbe insegnare alle torce a bruciare luminose!'
Feist é una gran bella figliola davvero! e lo sapeva pure la sua coinquilina volpona Peaches. Ah porella!sarà stata in perenne stato d'eccitazione. Cento ne avrà pensate..
Oddio,oddio Feist sarebbe amabile anche solo per il suo sguardo, seducente, provocante e che spinge ai peggio pensieri anche l'essere umano più frigido.
Certo che anche la sua bocca...
e la sua frangia...
Ecco, di frangia anche la Gatta se ne intende. Oh che splendida creatura forastica che è! Una voce che scioglie. Divina nei testi. E' la mia malinconia. E poi, e poi quel visino (e non solo!): un momento dolce-ispirante tenerezza e quello dopo malizioso-ispirante ardore.
Ok forse sono andata un pò fuori argomento, ma il loro essere musicalmente eccelse è lapalissiano e incontrobattibile.

Perdindirindina!
[sono una bimbetta con i boccoli d'oro di 50 anni fa!...vediamo se intendi]
Mi sa che mi sono un pò troppo dilungata! sorry!


p.s. fedele alle tre di notte anche questa volta. E mi sa che faccio pure il dritto causa
-lavaggio capelli,
-un bellissimo libro fatto di tante formulette,palline colorate e nomi che sembrano bestemmie (una gggioia che non ti dico),
-una vecchia femminista pasionaria che sembra insegnarmi inglese scientifico e alle cui lezioni non mi presento mai in uno stato perfettamente sano(ogni volta è una nuova emozione!) e domani non mi smentirò..con sei ore di sonno in tre giorni, strano se non sarò totalmente sbalinata(per intenderci,guardati il video di 'When I grow up' hihihi).


Mi sono dilungata ancora di più,
sorry,sorry again. sono un pochino corta ad imparare.

p.p.s: da notare!neanche uno smile. la vecchia me sta tornando in vita.

ari

music has the right ha detto...

Ari, dopo 80 anni ti rispondo!
When I grow up mi ha fatto venire in mente il mondo colorato e sottosopra degli Animal Collective (per il cantato); il video fa paura in tutti i sensi. Lynch a manetta.

Di Feist e Cat Power c'è poco da dire. Sono con Joni Mitchell e PJ Harvey le mie cantantesse preferite.
Cat Power mi fa letteralmente star male, sbavare, sussultare.

(la bambina dai capelli ricci biondi è Shirley?)

ti mando un bacetto da Biggì

music has the right ha detto...

ah, sabato vado a vedere i Tortoise a Milano. Non ci si beccherà mai, suppongo?

Anonimo ha detto...

In effetti sentivo sulle spalle il peso di 100 anni!
Ah, io a quelle quattro gran donne [anche tu pj harvey????????aaaaaaaaahhh mitica!! (perdona lo sclero) Is this desire? ce l'ho nel cuore e da lì non lo toglie niente e nessuno (The Wind-cuffie-volume sufficientemente alto: che esperienza! pura trance! sembra di sentire le sue labbra sfiorarti l'orecchio nel mentre dei suoi sussurri)] ci aggiungerei la Patti.
Tanta, tanta roba. Dalle prime note di Pissing in a river cado in un lisergico stendhalismo e in un delirante dondolio (disagio psichico a buso). E poi, premesso che adoro i Velvet Underground, trovo che Sweet Jane versione Smith-Cohen sia bellissimapuntoestop!

In realtà mi rifacevo a Notthing Hill.. Perdindirindina!

Tristezza infinita.. io a sentirli non ci sarò. Confessione che permette di additarmi come penosa-'na-cifra: ho pure tentato di VINCERE i biglietti su ondarock. Ma chi s'illudeva?! Non mi smentisco!:sfortunata al gioco e pure in amore. Del tipo: "Sei pessimista!" "No, sono sfigata!" [ah,te l'ho detto come ho trovato il tuo blog?? gironzolavo per la rete spinta da un'irrefrenabile desiderio di ampliamento dei miei orizzonti ozpetekiani..].
Quindi ti prego: DIMENATI anche per me!

Oddio, ma Biggì suona troppppo cool!troppppo avanti!
Ci provo anch'io, ma ti annuncio che sarà come il raschio delle unghie sulla lavagna: Virrì!
Ahahah devo proprio dirlo: sembra il nome di un farmaco contro l'emorroidi ..mi sa che emigrerò dalla romeo&juliet city.
Diamine!mi son resa più facilmente identificabile. D'ora in avanti i miei messaggi saranno criptati.

ari

p.s: sono io l'anonima idiota che ha commentato il post 'Pessima Mira'

music has the right ha detto...

Ma sai che ho sempre abbinato Verona alla città "dei bei negozi e delle belle ragazze"?
Beh, allora siamo vicine, e poi sono abbastanza simili Biggì e Vierre come atmosfera, no?

Cavoli, ci saremmo potute conoscere al concerto. Vabbé che ci vado con Spaghetti Girl (e amici), avresti preso due piccioncine (ma dove?) con una fava!
Ma ci sarà un'altra occasione, sto pure ri-iniziando a guidare.
(ma questa è un'altra storia, un altro post, un'altra parentesi per alimentare il mio enorme egocentrismo).

Is this desire? Il titolo mi fa impazzire; e, tanto per citare te, la caduta nel lisergico stendhalismo accade con "The River".
Ma per me la fine totale è White Chalk. E qui altro post, altro delirio emotivo, altro desiderio.

Mi piacciono tanto i tuoi commenti chilometrici.

Anonimo ha detto...

Mi trattengo ora dal commentare come si conviene solo perchè sono in preda a un martellante mal di testa post (lunga)chat-in-inglese-con-una-olandese e non so cosa potrebbe uscirmi.
Comunque non tradisco il nottambulismo (e Hopper), come vedi.
Ricommenterò.. tanto non ne avrai a male, dato che mi sembra d'aver letto un complimento in merito alla mia logorrea. Se colsi bene, ti ringrazio e mi commuovo.
ari

Anonimo ha detto...

Rieccomi dunque!
Dopo uno studio accurato posso finalmente affermare che sì, Verona è la città "delle belle ragazze"! Il tasso di bellezza nei soggetti XX è davvero a livelli preoccupanti; Afrodite continua incessantemente a mietere vittime ed è stato quindi dichiarato lo stato d'emergenza. Si ribella l'Unesco che aveva dichiarato Verona patrimonio dell'umanità per la sua architettura e per le sue belle ragazze. Lo so, veramente qualcosa di inaudito ;)
Per quel che riguarda i negozi..mah! sì e no..certo non primeggia su Roma e Milano! però si sopravvive tranquillamente.
(Tu correggi la mia voluta e sudata storpiatura della sigla della MIA città?!?!?! eh no! Vierre è lungo quanto Verona e non è neppure accentato. Io voglio l'accento! l'accento che fa tanto cool. Quindi viva i neologismi! viva Virrì!)

Cavolo! ho appena letto il tuo ultimo post [(e quindi tu penserai "perchè diavolo non va a commentare là??"..beh perchè sono pigra e perchè, dato che ti piacciono i mattoni, inutile che vada a diluire l'arianna-pensiero con tanti piccoli commentini sparsi ovunque.. se però me l'ordinerai tu stessa obbedirò, padrona) viva le mie parentesi infinite!] E io che speravo che galeotto fosse il concerto! Mi dispiace! In ogni caso è stato divino, sublime, eccelso, geniale, portentoso, superlativo.. il Tortoise show?
umm..domanda retorica

Ah, visto che mi sembra di capire che almeno ogni tanto scendi giù a Milano e visto che probabilmente ti piace Hopper (se il mio dedurre non va errando), se ti può interessare è in mostra nella metropoli fino agli ultimi di Gennaio.

Sempre più in ot (AAA cercasi post arte-pittura :P): fantastico 'Giuditta e Oloferne' secondo quel mago dei chiari e scuri, però guardati anche, se non la conosci già, la versione di Artemisia Gentileschi: quanto a forza e crudezza ne insegna a buso al caro Caravaggio! Eh, grande esemplare di donna a tutto tondo quella!

E, dato che mi piacciono i melting pot, cambio nuovamente argomento: ho premuto 'visit my shelf'...
and I visited your shelf and I saw that you'd like to read Una donna by Sibilla Aleramo and now I tell you 'read it!'. Ovviamente è un imperativo di suggerimento (da me ora inventato), però io te lo consiglio. Per dirti: ci feci anche parte della tesina liceale.

Passo e chiudo
ari

Anonimo ha detto...

p.s..che in realtà sarebbe un alter più che un post scriptum..
quindi
a.s: oh, grazie!grazie per avermi citata^^ (mo ho ripreso con gli smile). Se autocitarsi è quasi necessario (Cechov insegna), essere citati è sempre bello...e fa bene all'orgoglio!
ari...la noiosa XD

music has the right ha detto...

Ora del tuo commento: 4.49.
Ora della mia replica: 6.40

argh.

Posso risponderti meglio domani?
O, anzi, rilancio: andiamo assieme a hoppare in un futuro [artistico, musicale, lesbico, ironico, 'nzomma, basta che sia futuro] migliore?

(lo so, faceva ribrezzo questa battuta ma, ribadisco, è l'ora in cui si svegliano i ragionieri-muratori-cornacchie e in cui vado a letto io)

Ho delle lettrici fantastiche, questo è certo. Andrò a letto felice.

p.s. non mi dimentico di risponderti, néééé! Buonanotte, Ari.
Ma soprattutto: Buonanotte, care amiche della notte. Quando un giorno vista l'ora è appena finito e un nuovo giorno è appena incominciato.